di Gaspare Scimò

William Wray nasce a Fort Mead, nel Maryland, il 24 marzo del 1956. I continui spostamenti – in giro per il mondo – scandiscono la sua infanzia, contribuendo a sviluppare un’incontrollata passione per i fumetti e i cartoni animati.

Provvidenziale, a soli quindici anni, è l’incontro in California con un disegnatore della Disney che, riconoscendo il suo talento, lo inizia all’arte del disegno animato. La vita di Wray è artisticamente divisa in due: da una parte la passione per la pittura; dall’altra il lavoro nell’industria dell’animazione e dei fumetti. Entrambi gli aspetti convivono sempre in perfetta armonia, tanto che l’artista riesce a conciliare gli studi, alla Art Student League di New York, con l’attività professionale presso la Marvel e la DC Comics.

I dipinti dei paesaggi urbani sono quelli che meglio caratterizzano il suo stile, opere che rappresentano una dichiarazione d’amore per il proprio paese e per la California in particolare. La scelta dei soggetti avviene con un approccio che potrebbe definirsi romantico, la sua mano, infatti, esprime sempre con intensità tutto il suo coinvolgimento, suscitando un sentimento nostalgico che travolge.

Non è casuale, del resto, che molti dei paesaggi raffigurati sono realtà in procinto di scomparire. La straordinarietà dei suoi dipinti non sta soltanto nell’intenzione dell’autore di catturare il presente che fugge, ma nel riuscire, attraverso la sua personalissima tecnica, a riprodurre una realtà così carica di storia da far sembrare vecchio lo stesso quadro.

Degna di particolare attenzione è la serie di dipinti dedicata ai supereroi, molti dei quali esposti alla Merry Karnowsky Gallery di Los Angeles. In queste opere, Wray riunisce le sue due passioni in olio su legno stravolgendo i miti di grandi e piccini. La disperazione di Superman, l’obesità di Capitan America o la sbornia dell’Uomo Ragno, per citarne soltanto alcuni, sono immagini potenti che lasciano nel cuore di chi le ammira una stimolante scossa risultato di una visione disturbante che, malgrado tutto, seduce.

William York Wray, nato il 24 marzo 1956, a Fort Meade, nel Maryland, è un disegnatore e pittore paesaggista americano, noto per la sua serie di paesaggi urbani, e per le sue illustrazioni per Mad e il suo contributo alla The Ren & Stimpy Show .

L’artista è solito usare lo pseudonimo di Bill Wray per le sue creazioni di cartoni animati e William Wray per i suoi dipinti. Wray ha trascorso gran parte della sua infanzia viaggiando in giro per l’America, figlio di in militare dell’esercito, e in questo periodo della sua vita passava il tempo leggendo fumetti e guardando cartoni animati.

All’età di quindici anni ha studiato a Newport Beach, in California, presso lo studio di un animatore Disney in pensione. In seguito, grazie a lui, è entrato nell’industria dell’animazione, lavorando per varie case produttrici, tra cui Disney, Hanna-Barbera e Filmation. Nel 1985, si trasferisce a New York, realizzando un lavoro a fumetti per la Marvel e la DC Comics, e continuando gli studi presso la Art Students League di New York. Una telefonata di John Kricfalusi lo invita nei primi anni 1990 a lavorare su The Ren & Stimpy show, Samurai Jack, The Mighty B! e altri spettacoli.

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