Il quartiere di Yaffo a Tel Aviv si trova a sud della città, dove ci si può arrivare dal centro con una passeggiata in bici o a piedi sulla lunghissima pista ciclabile che costeggia i ben tredici chilometri di spiagge, intervallati da parchi verdissimi e scogliere. Quando si arriva a Yaffo ci s’imbatte volenti o nolenti nel mercatino delle pulci – Flea Market – una distesa di piccole botteghe dove il vintage trionfa nell’accezione più allargata del termine. Qui, la maggior parte degli oggetti di design arriva dagli anni ’50, ’60 e ’70 di ogni paese del mondo, mescolata insieme a una serie sterminata di gadget pop nuovissimi che fanno da ponte tra la società israeliana e quella americana. Lampadari, schedari industriali, tappeti artigianali, vecchi sofà, comodini, tavolini e credenze space age, cornici intarsiate, libri introvabili altrove, pellicce, abiti e scarpe dell’era Meir, locandine cinematografiche originali, vinili, divise da guerra vecchie e nuove, set di valigie da Far West e vintage farlocco: questo e anche quello che non t’aspetti lo puoi trovare al Flea Market di Yaffo. E una volta trovato ciò che piace, si comincia a trattare col venditore: si parte offrendo la metà del prezzo richiesto e da lì si instaura una lunga trattativa, praticamente obbligatoria.

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