MOVED BY SHOES –  SHOEting Stars, Shoes in six Senses è la mostra che celebra le sperimentazioni più eclettiche del design della calzatura, attraverso 120 affascinanti oggetti da indossare o collezionare, dalle visioni di Zaha Hadid alle rielaborazioni di Kobi Levi fino ai gioielli high tech di Gianluca Tamburini per Conspiracy.

 

I tacchi alti sono il piacere nel dolore.
Christian Louboutin

 

La Stadtgalerie di Klagenfurt, in Austria, ospita SHOEting Stars, Shoes in six Senses.
Ideata dalla curatrice olandese Liza Snook, la mostra viaggia dal 2013 tra Germania, Austria e Svizzera, ogni volta battendo i record di pubblico dei musei e delle gallerie che la ospitano. 120 affascinanti oggetti d’arte e design da indossare, o da collezionare, le calzature in mostra celebrano la scarpa femminile quale feticcio capace di stimolare i sensi.

Dal rumore dei tacchi possiamo intuire di che scarpe si tratta prima di vederle. Le tocchiamo in un negozio e vorremmo già sentirle ai nostri piedi. Alcune delle scarpe in mostra potremmo mangiarle perché sono di cioccolato o ricordano torte e pasticcini. Create da architetti, designer e artisti, la maggior parte delle calzature sono sperimentali, pezzi unici o in tiratura limitata, costruite con materiali high tech o naturali come legno, ceramica, carta, pelle o stoffa. Il percorso espositivo prevede installazioni, fotografie e video arte e si arricchisce con i punti di vista di numerosi artisti e designer austriaci.

Liza Snook, curatrice del Virtual Shoe Museum e di SHOEting Stars, Shoes in six Senses, dichiara a proposito del suo lavoro:

Le scarpe simbolizzano la passione e la sensualità. Possono muoverti in molteplici modi. Possono ispirarti e impressionarti. Possono essere la tua seconda pelle, darti o farti perdere l’equilibrio. Nelle mani di designer, artisti e architetti, questi oggetti di moda quotidiana si trasformano in sculture uniche e spettacolari, indossabili o meno, come opere d’arte o come un feticcio oggetto del desiderio. Credo che le scarpe godano di un’affermazione artistica autonoma che va ben oltre l’uso quotidiano.

SHOEting Stars, SHOES IN SIX SENSES è una mostra nata dalla collaborazione tra la Galleria Stadtgalerie di Klagenfurt, l’Organizzazione per il Management Culturale Ponte GmbH di Vienna e il Virtual Shoe Museum.

Gli artisti, architetti e designer in mostra sono:

ainsley-t (Stuart Thom), Mihai Albu, Irene Andessner, Amber Ambrose Aurèle, Ona B., Be&D, Neel Barten, Madeleine Berkhemer, Marloes ten Bhömer, Lisa Brumbauer , Aki Choklat, Erik Cox, Nienke van Dee, Esther Dorhout Mees, Chris van den Elzen, Mariana Fantich & Dominic Young, Alexander und Christian Fielden, Joyce de Gruiter, Zaha Hadid for United Nude, Katrien Herdewyn, Iris van Herpen x United Nude, Ivo Hofsté, Carolin Holzhuber, Ivanka Ska, INSA (Joe Insa), Jan Jansen, Freya Jobbins, Lauren Johnstone, Sharon Joosten, Birgit Jürgenssen, Kei Kagami, Kaarina Kaikkonen, Gudrun Kampl, Hetty Kelderman, Aleksandra Kielpinska, Kenneth Kirschner, Dora Kloppenburg, Rem D Koolhaas for United Nude, Youngwon Kim, Jochen Kronier, Tokio Kumagaï, Kobi Levi, Pinelopi Loizidou, Eelko Moorer, Krista van der Niet, Minna Parikka, Caro Peirs, Bart Persoons, Antoine Peters, Tea Petrovic, Asia Pietryk, Peter Popps, Elvira Rajek, Maurice Regnaut, Inge Helena Rietjens, Roswitha van Rijn, Svenja Ritter, Mandy Roos, Iris Schieferstein, Rose Sellery, Deborah Sengl, Neta Soreq, Jared Steffensen, Sanne Steijger, Liesel Swart, Mark Schwartz, Gianluca Tamburini for Conspiracy, Bruno Tansens, Kermit Tesoro, Elisabeth Thorsen, Sergio Toro, Enikő Tóth-Kern, Anna Vasof, Joyce Verhagen, Ap Verheggen, Ilja Visser, Rhonda Voo, Julius Welby, Lie van der Werff, Matthias Winkler, Anuk Yosebashvili, Erwina Ziomkowska, Barbara Zucchi, Peter Zwaan.

La mostra è visitabile dal 26 giugno fino all’11 ottobre 2015
Inaugurazione il 25 giugno su invito.
Informazioni:
SHOEting Stars, Shoes in six Senses
Dal 26 06 11 al 11 10 2015
Mag. Beatrix Obernosterer
Stadtgalerie Klagenfurt am Wörthersee
Theatergasse 4
9020 Klagenfurt am Wörthersee
Österreich/Austria
stadtgalerie@klagenfurt.at
+43 (0) 463 – 537 5532 or 5545

About The Author