L’artista Rudy Dal Dosso ha scelto una pittura informale che definirei poetica, la più adatta a dare ali alla sua voglia di infinito. Sta maturando una pittura fatta di slanci anche gestuali che rielaborano la tecnica del dripping per esprimere le forze della natura. L’artista possiede la volontà di andare alla radice delle cose, per capirle. Quadro dopo quadro va individuando il proprio linguaggio lungo alfabeti ancora diversi, sperimentali; ma già è indirizzato verso una pittura non realista, non figurale, ma poetica, interiore. Le sue opere non sono anticipate da una fase preparatoria, ma sono piuttosto concepite in una sorta di trans emotivo in cui sentimenti, emozioni e concetti esaltano il valore catartico della creazione dell’opera d’arte.

About The Author