Lee Miller – Fotografa Surrealista è il titolo della grande retrospettiva dedicata all’avventurosa fotografa americana, fino al 16 febbraio 2016 al MAM Museo d’Arte Moderna di Città del Messico.

Modella bellissima, fotoreporter di guerra per Vogue, amica e compagna di grandi artisti, la vita di Lee Miller fu costellata fin da piccola da scandali e pericoli che scampò con fortuna e coraggio, e che fecero di lei una leggenda e un esempio per l’emancipazione femminile. Prima allieva, poi modella e collaboratrice, infine compagna e musa di Man Ray a Parigi, insieme al quale sperimentò la tecnica fotografica della solarizzazione, fu anche modella di Picasso e amica di intellettuali del calibro di Jean Cocteau e Paul Eluard.

Diventata modella per caso – mentre stava per essere investita da un’auto a Manhattan fu salvata da Condé Nast, editore di Vanity Fair e Vogue, che le propose subito un contratto – la sua più grande aspirazione era in realtà di osservare, e non quella di essere osservata mentre veniva messa in posa per l’obiettivo del fotografo. Con i suoi reportage di guerra riuscirà nel suo intento ma gli orrori dei campi di battaglia e di concentramento, soprattutto,  la segneranno per sempre. A causa di un disturbo post traumatico da stress, la depressione non la abbandonerà mai. Suoi i servizi di guerra sul primo utilizzo del napalm nell’assedio di Saint-Malo, la conquista del Berghof e la documentazione sui campi di concentramento di Buchenwald e Dachau.

Ma curiosamente, la foto più famosa di Lee Miller non la scattò lei ma il suo collega e amante David Scherman, ed è quella che la vede nuda dentro la vasca da bagno dell’appartamento di Hitler a Monaco di Baviera, nel 1945.

Dopo la guerra Lee Miller passerà il resto dei suoi giorni nella residenza nota come Farley Farm House, nell’East Sussex, insieme al marito scultore Roland Penrose. In questa tenuta, dove negli anni passarono i più grandi artisti e intellettuali del tempo, sono sparse le ceneri di Lee Miller, nel giardino delle sculture create dal marito. La residenza è oggi diventata una casa museo, nota coma “casa dei surrealisti”.

Fino al 16 febbraio 2016 una mostra retrospettiva ricorda il lavoro di Lee Miller al MAM, il Museo d’Arte Moderna di Città del Messico, che per la prima volta accoglie il  lavoro di questa donna e artista straordinaria.

Un curiosità: tra le foto in mostra c’è anche questo doppio ritratto della pittrice inglese Leonora Carrington insieme a Max Ernst. Su richiesta della Carrington, questa fotografia avrebbe potuto essere pubblicata solo dopo la sua morte. Lee Miller rispettò questa volontà e oggi, questa foto viene mostrata per la prima volta agli occhi del mondo.

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