Il Leviatano – Botta e Risposta col direttore di Effetto Arte

a cura di Barbara Zucchi

Paolo Levi non fa prigionieri. Sin quando non avrà un minimo pentimento lo prenderò alla sprovvista per ottenere da domande “normali” risposte infami.

 

 

BZ: Qual è stato l’artista più sopravvalutato che hai conosciuto di persona?

 

PL: Alberto Burri, il quale era sopravvalutato due volte. Sopravvalutava se stesso ed era sopravvalutato dal mercato.
Era un autoreferenziale che non aveva capito sino in fondo che le sue fortune collezionistiche non erano la conseguenza dei suoi sacchi di juta, ma della capacità strategica degli operatori di mercato che lo circondavano.
Dobbiamo ricordare alcuni storici dell’arte antica che erano passati con armi e bagagli al settore redditizio di una sperimentazione glorificata soltanto dal mercato internazionale, ormai noto per le sue incongruenze legate a mode non eterne.

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