Art Kane e la fotografia del ventennio che ha cambiato per sempre la musica, la moda e lo stile di vita dei ragazzi di tutto il mondo. L’immaginario anni ’60 e ’70 in una mostra gratuita da non perdere. A Palazzo Santa Margherita a Modena, fino al 20 settembre.

 

Penso ad Art Kane come ad un colore acceso, diciamo, come un sole color zucca in mezzo ad un cielo blu. Come il sole, Art fissa il raggio del suo sguardo sul suo soggetto, e quel che vede, lui fotografa, e di solito si tratta di un’interpretazione drammatica della sua personalità.

Andy Warhol

 

A vent’anni dal suo suicidio, nel novantesimo anniversario della sua nascita, Modena celebra in una grande retrospettiva Art Kane, il leggendario fotografo che alle 10 di un mattino d’agosto del 1958 immortalò per la rivista “Esquire” ben 57 leggende del jazz su un marciapiede della 126ma strada, ad Harlem, ignaro di aver creato l’immagine più significativa della storia del jazz, universalmente nota come “Harlem 1958″. Una fotografia che gli è valsa la medaglia d’oro dell’Art Directors Club di New York e così potente da ispirare un libro, un documentario del 1994 che ottenne la nomination all’Oscar (“A Great Day in Harlem”), e più di recente un film di Spielberg, “The Terminal” (2004), con Tom Hanks.

Un centinaio dei suo scatti, celebri e meno noti, sono in mostra a Palazzo Santa Margherita fino al 20 settembre.

Grande ritrattista dei musicisti che hanno fatto la storia, come Bob Dylan, Rolling Stones,  Who, Janis Joplin, Aretha Franklin e Jim Morrison, Art Kane lavorò anche nella moda e dimostrò di avere a cuore anche i temi politici e sociali che fecero la rivoluzione della società degli anni ’60 e ’70. Come nella serie “Songs of Freedom” del 1965 sui diritti civili e le tematiche dell’oppressione razziale, realizzate con la tecnica a sandwich, quando Photoshop non c’era, mediante la sovrapposizione di più diapositive sopra un unico telaio.

Ma Art Kane è stato molto di più: uno dei veri maestri della fotografia del XX secolo, le cui immagini visionarie hanno influito sulla coscienza sociale di più di una generazione e lasciato un segno sulla cultura mondiale. Immagini che oggi sono nelle collezioni permanenti del MoMA e del Metropolitan Museum of Art.

ART KANE. VISIONARY

Palazzo Santa Margherita, Corso Canalgrande 103, Modena

a cura di Jonathan Kane, Holly Anderson e Guido Harari

25 giugno-20 settembre 2015

Organizzazione e produzione:

Galleria civica di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti di Parma e Wall Of Sound Gallery di Alba

Ingresso gratuito

Orari: giovedì e venerdì 17.00-19.30, sabato, domenica e festivi 10.30-19.30. Lunedì, martedì e mercoledì chiuso

Informazioni: Galleria civica di Modena, corso Canalgrande 103, 41121 Modena, tel. +39 059 2032911/2940, fax +39 059 203 2932, www.galleriacivicadimodena.it

 

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